Il mangiapannolini è uno specifico contenitore nel quale si gettano e si accumulano i pannolino sporchi fino al momento dello smaltimento; anche se a prima vista può essere confuso con un semplice bidone dell’immondizia, questo speciale prodotto ha la particolarità di poter trattenere gli odori e limitare l’ingombro.
Il problema dei pannolini sporchi è, infatti, una costante per chiunque abbia bambini piccoli ed è per questo che questo oggetto è molto apprezzato.

Come funziona il mangiapannolini

Per poter isolare i cattivi odori i mangiapannolini si avvalgono di un sistema sigillante che permette di sigillare ogni singolo pannolino gettato così d trattenere i cattivi odori. All’interno del contenitore vengono inseriti appositi sacchetti, chiamati ricariche, concepiti appositamente per questo tipo di oggetto e che ne permette il corretto funzionamento. Si tratta di una semplice manopola che, una volta gettato il pannolino, fa girare su se stesso il sacchetto, chiudendolo e trattenendo al suo interno eventuali cattivi odori.

Come usarlo correttamente

Nonostante, come abbiamo detto, l’apparenza sia quella di un semplice bidoncino per l’immondizia, il mangiapannolini ha un funzionamento del tutto particolare.
L’apertura del dispositivo è molto semplice; all’interno, il meccanismo a stantuffo, pensato per limitare al minimo il contatto diretto con il pannolino, permette al pannolino appena gettato di spingere all’interno del bidone quello precedente.

E’ il peso stesso dei pannolini gettati che permette lo srotolamento automatico del sacchetto situato all’interno della ricarica. Grazie ad una apposita manopola, infine, i pannolini vengono sigillati singolarmente, evitando la fuoriuscita di cattivi odori e il contratto tra un pannolino e l’altro.

Sacchetti

Le ricariche per il mangiapannolini rappresentano un aspetto importantissimo; ogni mangiapannolini, infatti, ha una propria ricarica, originale o compatibile, dal quale dipende il funzionamento stesso del piccolo bidone.
Per aumentare il risultato anti-odore dei mangiapannolibi esistono, in commercio speciali sacchetti profumati che amplificano piacevolmente questo importantissimo aspetto.

Struttura

Nonostante lo scopo ed il funzionamento dei vari mangiapannolini sia molto simile, ogni modello presenta le proprie peculiarità. La differenza più evidente tra i vari modelli è da ricercare nella dimensione del bidone e, di conseguenza nella sua capienza.
Ovviamente una famiglia all’interno della quale si trovano più bambini, quindi, avrà la necessità di acquistare un modello più capiente. I mangiapannoloni, in genere, riescono a contenere da 10 a 20 pannolini a seconda del modello.

Come si svuota

Raggiunta la capacità massima del bidone, questo andrà, ovviamente svuotato; l’operazione risulta essere molto semplice. Praticamente tutti i modelli, infatti, consentono, tramite una piccola lama nascosta generalmente sotto al tappo, di tagliare l’estremità del sacchetto per poterlo estrarre. Una volta tagliata la parte superiore, quindi, basterà estrarre il sacchetto dall’interno del contenitore e, una volta sigillato, smaltirlo nel modo corretto. Semplicemente annodando l’estremita rimasta all’interno del bidone, quindi, sarà possibile continuare ad usarlo.

Perché utilizzare un mangiapannolini

L’acquisto di un mangiapannolini potrebbe sembrare qualcosa di superfluo ed inutile, soprattutto per i neo genitori. In realtà questo oggetto risulta essere estremamente utile e pratico. Un bambino, infatti, riesce a sporcare, in un solo giorno, un quantitativo piuttosto alto di pannolini, i quali, se stoccati in modo errato, rischiano di emanare cattivo odore per tutta la casa. Il sistema di smaltimento dei rifiuti porta a porta, inoltre, ha complicato ancora di più le cose in questo senso. Se prima, infatti, per smaltire un sacco di spazzatura, era sufficiente andare fuori e usare l’apposito cassonetto, il nuovo metodo ci obbliga a conservare i rifiuti per alcuni giorni. Questo aspetto rende indispensabile, di conseguenza, riuscire a stoccare nel modo giusto i pannolini in modo da poterli tenere per qualche giorno all’interno delle nostre abitazioni senza dover fare i conti con gli odori e l’ingombro.
Qualunque sia il modello scelto, quindi, avvalersi di uno di questi dispositivi rende senza dubbio più semplice la vita dei genitori.

A cura di Lilnap.com